Si apprende da un comunicato stampa dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che è stata aperta un’istruttoria su quattro banche. L’Autorità ha altresì invitato dodici soggetti tra istituti bancari e finanziarie ad adottare un comportamento corretto.

L’intervento dell’Antitrust ha ad oggetto la condotta degli istituti bancari e delle finanziarie relativamente alla sospensione dei mutui e dei prestiti ed all’erogazione di nuovi finanziamenti, previsti dai decreti Cura Italia e Liquidità.

Le istruttorie sono state aperte nei confronti di Unicredit, IntesaSanPaolo, Banca Sella e Findomestic, per “problematiche emerse sia sull’assenza di informazioni sulla tempistica per avere accesso alle varie misure di sostegno dettate in favore di microimprese e consumatori, che di chiare indicazioni sugli oneri derivanti dalla sospensione del rimborso dei finanziamenti concessi alle imprese, in termini di aumento degli interessi complessivi rispetto al totale originariamente dovuto quale effetto dell’allungamento dei piani di ammortamento“.

Inoltre, le banche avrebbero posto “indebite condizioni all’accesso a tali misure, quali l’apertura di un conto corrente o possedere specifici requisiti non previsti dalla normativa, oppure avrebbero cercato di dirottare i richiedenti verso forme di accesso al credito diverse e potenzialmente più onerose rispetto a quelle di cui al DL Liquidità“.

L’Autorità ha invitato infine altri dodici soggetti tra banche e finanziarie (BNL, Banco BPM, UBI Banca, Crédit Agricole, Credem, MPS, Banco Popolare di Sondrio, Creval, BCC Pisa, Agos Ducato, Compass e Fiditalia) ad adottare un comportamento corretto “avendo riscontrato le medesime carenze di tipo informativo sulla tempistica di risposta e sulle effettive condizioni economiche di accesso alla sospensione dei rimborsi dei finanziamenti“.

Dalle condotte illecite delle banche e delle finanziarie può in questi casi derivare una responsabilità precontrattuale con conseguente obbligo al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali. E’ consigliabile a tal fine procedere all’inoltro di reclamo e successivamente di ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario.

Clicca per iscriverti all’ADUSBEF

Informativa sul trattamento dei dati personali

About the Author

mariosabatino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *