Secondo quanto previsto dall’allegato 2 al DPCM 3/12/2013 pubblicato il 12-3-2014 nel supplemento ordinario n. 20 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale – n. 59, il formato dei documenti informatici degli atti deve essere il PDF/A.Tale standard è riconosciuto a livello internazionale per l’archiviazione a lungo termine.

https://it.wikipedia.org/wiki/PDF/A

Ebbene, dopo aver scoperto la cosuccia, sono andato a controllare i vari file che mi sono capitati nel PC e NESSUNO è compatibile con lo standard PDF/A, tantomeno quelli provenienti dagli uffici giudiziari.

http://www.pdf-tools.com/pdf/validate-pdfa-online.aspx

Inoltre i file .pdf prodotti da Word 2013 non sono naturalmente compatibili con lo standard.

Non credo che la cosa possa produrre nell’immediato delle conseguenze negative (i file che ricevo dal tribunale sono i primi a non essere conformi), tuttavia ritengo che in una prospettiva di lungo periodo sia opportuno adeguare i propri software per non aver problemi, magari tra 15 anni, nell’apertura e la lettura di un .pdf.

About the Author

mariosabatino

Ideatore, fondatore e Presidente di IusTeam – Rete di Avvocati.

Sono iscritto all’albo degli avvocati cassazionisti dal 2014 ed abilitato al patrocinio davanti alle magistrature superiori. Svolgo la professione forense da oltre venti anni e mi occupo prevalentemente di diritto civile ma anche di tutela dei dati personali (privacy). Nella mia attività professionale assisto per lo più le persone e le piccole e medie imprese.

Sono il curatore de “La Pagina Giuridica“, pubblicazione giuridica telematica online dal 1997.

Sono stato docente nel Master in diritto di famiglia della LUISS Guido Carli di Roma Modulo: FAMIGLIA E RESPONSABILITÀ CIVILE – Bullismo, cyberbullismo e responsabilità.

Ho studio in Roma e Castelnuovo di Porto (RM).