diaspora logoImage by M1K3Y via Flickr

Diaspora* è un software open source che permette di collegare uno o più utenti ad un network sociale distribuito. L’interfaccia grafica è simile a quella di Facebook e nel prossimo futuro si potranno fare con Diaspora le stesse cose che milioni di utenti quotidianamente fanno con il servizio creato da Mark Zuckerberg nell’ormai lontano 2004.
Diaspora, a differenza degli altri social network, non è gestito in manierà centralizzata ma è composto da una serie di POD (point of delivery) autonomi ed interconnessi. L’obiettivo dichiarato dagli sviluppatori del software è di consentire agli utenti di creare il proprio personale POD autogestito oppure di acquistare un servizio di hosting e di avere così un controllo maggiore – quasi totale – sui dati pubblicati (foto, video, testi, contatti).
Il profilo personale con tutti i dati relativi sarà inoltre esportabile su altri POD. Cioè, dopo aver creato il profilo sul POD gestito dagli sviluppatori ( www.joindiaspora.com ) sarà possibile trasferirlo sul proprio POD personale o su quello ospitato da un provider specializzato.
Altra caratteristica interessante di Diaspora è la possibilità di organizzare i propri contatti in gruppi non comunicanti tra loro (aspetti). Quindi è possibile creare un gruppo denominato “lavoro” composto dai propri colleghi di studio o di ufficio che pertanto non saranno costretti a sorbirsi i resoconti delle vostre performance sulle piste da ballo di mezza  Italia, così come potete creare il gruppo dei parenti, degli amici ecc. ecc. . Un gruppo rappresenta uno degli aspetti della vostra vita sociale e ciò che vi postate non risulta leggibile agli altri, a meno che non siate voi a volerlo.
Ovviamente la sicurezza rappresenta una delle maggiori sfide che si trovano ad affrontare gli sviluppatori. di Diaspora I dati degli utenti depositati nei POD sono criptati ma è da chiarire se  e come l’amministratore del sistema possa accedervi (per profilare gli utenti ad esempio) e se la connessione a servizi di terze parti (ad. es. Facebook o Twitter) possa essere causa di vulnerabilità.
Intanto sono stati individuati i primi bachi nella versione per sviluppatori pubblicata il 16 settembre 2010 e da qualche settimana è disponibile la versione Alfa del software. Gli sviluppatori stanno inviando i primi inviti ad iscriversi al POD  www.joindiaspora.com   ma, per entrare nel network ed iniziare a sperimentare il servizio, ci si può anche registrare in uno degli altri POD esistenti, gestiti e supportati dalla comunità di Diaspora .
Il mio personale indirizzo su Diaspora è mariosabatino@diasp.eu se volete potete chiedermi di aggiungervi ai miei contatti.

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AGGIORNAMENTO (11/12/2010):
in attesa di ricevere l’invito da joindiaspora.com sto provando altri pod, eccovi un mio nuovo indirizzo: mariosabatino@diasp.org  www.diasp.org propone anche un servizio a pagamento (non sarà forse prematuro visto che siamo ancora in Alfa ?)

AGGIORNAMENTO (12/12/2010):
anche diasp.org ha chiuso gli inviti. Il pod funziona, c’è l’integrazione dei video, la possibilità di pubblicare anche sui profili di Twitter e FB, i dati viaggiano in https, e soprattutto, riceve ed inoltra le richieste ai nuovi contatti :-))

About the Author

mariosabatino

Ideatore, fondatore e Presidente di IusTeam – Rete di Avvocati.

Sono iscritto all’albo degli avvocati cassazionisti dal 2014 ed abilitato al patrocinio davanti alle magistrature superiori. Svolgo la professione forense da oltre venti anni e mi occupo prevalentemente di diritto civile ma anche di tutela dei dati personali (privacy). Nella mia attività professionale assisto per lo più le persone e le piccole e medie imprese.

Sono il curatore de “La Pagina Giuridica“, pubblicazione giuridica telematica online dal 1997.

Sono stato docente nel Master in diritto di famiglia della LUISS Guido Carli di Roma Modulo: FAMIGLIA E RESPONSABILITÀ CIVILE – Bullismo, cyberbullismo e responsabilità.

Ho studio in Roma e Castelnuovo di Porto (RM).