UltraViolet è un sistema di gestione dei diritti digitali che utilizza il cloud computing , creato da un consorzio (DECE LLC) composto da aziende leader tra le quali spiccano Sony, Adobe, Cisco, HP, Microsoft ed Intel. Grandi assenti Apple e Disney. UltraViolet prevede il deposito dei contenuti digitali in una repository nel web e la loro fruizione con i soli dispositivi abilitati ad accedere al servizio. E’ inoltre previsto un database di tutti gli acquisti effettuati. I dispositivi di lettura dovranno essere collegati ad Internet per accedere ai file digitali. Quando l’utente inserirà un cd acquistato nel proprio lettore oppure tenterà di aprire un file scaricato da Internet il dispositivo abilitato  si collegherà ad UltraViolet e controllerà le credenziali dell’utente prima di iniziare la riproduzione del contenuto.  Il beta testing di UltraViolet dovrebbe partire entro il 2010 (fonte Wikipedia.org).
La Free Software Foundation – FSF si è subito lanciata contro l’iniziativa attraverso il sito anti DRM Defective By Design ribattezzandola UltraViolent. Secondo la FSF l’UltraViolet rappresenta una grave minaccia al diritto delle persone di avere il diretto controllo dei propri contenuti digitali.  Sicuramente, il sistema impedisce qualsiasi elaborazione creativa dei media digitali rendendo possibile la sola fruizione passiva degli stessi. Risultano inoltre accentuati tutti gli altri rischi tipici dei sistemi DRM ad esempio in tema di privacy e di pratiche limitative della concorrenza.  FSF invita i consumatori  a boicottare  ogni software o  dispositivo hardware che utilizzi il sistema Ultraviolet.

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mariosabatino

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