MILANO – Il tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google accusati di diffamazione e violazione della privacy per non avere impedito nel 2006 la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino. A tre imputati sono state inflitti sei mesi di reclusione con la condizionale. Un quarto dirigente che era imputato è stato assolto. Si tratta del primo procedimento penale anche a livello internazionale che vede imputati responsabili di Google per la pubblicazione di contenuti sul web. Durissima la reazione della società Usa: “Un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è stato costruito internet” spiega il portavoce di Google, Marco Pancini. (Repubblica.it)Se è vero che Google ha provveduto a cancellare il video non appena venuta a conoscenza della sua esistenza, la sentenza mi lascia parecchio perplesso. Mi piacerebbe avere qualche maggiore dettaglio sulla vicenda.

You Tube è senz’altro un hosting provider. You Tube memorizza e rende accessibili sui propri server informazioni fornite da un destinatario del servizio (che è l’utente) che carica i video assumendosi tutte le responsabilità civile e penali del caso. Tag. descrizione dei video ecc sono inseriti dall’utente non dal fornitore del servizio. Se i contenuti vengono classificati, tale classificazione viene eseguita automaticamente e sulla base delle informazioni fornite dagli utenti. Inoltre non mi pare che You Tube abbia inserito tra le categorie di video quella sugli “atti di bullismo” nei confronti di persone disabili ecc . . Infine You Tube ha previsto una modalità di segnalazione di video con contenuto non appropriato, affinché possa intervenire l’operatore umano per lo svolgimento di ogni attività necessaria.

Ecco la reazione di Google pubblicata nel suo blog ufficiale.

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mariosabatino

Ideatore, fondatore e Presidente di IusTeam – Rete di Avvocati.

Sono iscritto all’albo degli avvocati cassazionisti dal 2014 ed abilitato al patrocinio davanti alle magistrature superiori. Svolgo la professione forense da oltre venti anni e mi occupo prevalentemente di diritto civile ma anche di tutela dei dati personali (privacy). Nella mia attività professionale assisto per lo più le persone e le piccole e medie imprese.

Sono il curatore de “La Pagina Giuridica“, pubblicazione giuridica telematica online dal 1997.

Sono stato docente nel Master in diritto di famiglia della LUISS Guido Carli di Roma Modulo: FAMIGLIA E RESPONSABILITÀ CIVILE – Bullismo, cyberbullismo e responsabilità.

Ho studio in Roma e Castelnuovo di Porto (RM).